Bernardelli e la sua storia

La storia della Bernardelli è la storia della Valle Trompia, valle alle porte di Brescia nota per la lavorazione di armi leggere.
La presenza in questa valle di miniere di ferro ha determinato l’interesse dell’impero romano che secoli fa aveva dominio sulla zona e gia dal 15 a.C. vi sono testimonianze di estrazione e lavorazioni del ferro utilizzato per la realizzazione di armi (foto 1: spade e cuspidi - foto 2: elmo - foto 3: spada veneziana).

La specializzazione e la cultura che ne è derivata non è mai cessata, si è modificata nei secoli passando dalla produzioni di armi bianche da taglio alla produzione in un primo tempo di parti di armi da sparo (foto 4: acciarini) e successivamente alla realizzazione di armi complete. (foto 5: fucile a ruota - foto 6: pistoletti bresciani - foto 7: fucili da caccia bresciani).

Le forme di produzione inizialmente artigiane si sono evolute e fra il 1600 e 1700 sono sorte le prime strutture organizzate, anticipo delle odierne aziende.

Documenti oggi disponibili (foto 8: documento del 1721) permettono di stabilire la data di nascita  della Bernardelli nel 1721, nell’immagine si vede la riproduzione dell’atto notarile che ne ufficializza la nascita, anche se si deve considerare il 1865  l’anno in cui  Vincenzo Bernardelli (foto 9: il fondatore) coadiuvato dal suoi figli, inizia una vera attività industriale con la produzione di Pistole per l’esercito.

Nel 1903 vi è stato il trasferimento dalla sede iniziale in una sede più ampia (foto 10: fabbrica esterno - foto 11: fabbrica esterno - foto 12: fabbrica esterno).
Nelle fotografie che seguono sono visibili i reparti di lavorazione con immagini dei primi decenni del secolo scorso (foto 13: fucina - foto 14: falegnameria - foto 15: montaggio fucili - foto 16: montaggio fucili - foto 17: presse e forni - foto 18: banchi cinghie - foto 19: presse e cinghie - foto 20: locali a volto)

Dai primi anni del 1900 in avanti viene ampliata la gamma di prodotti  realizzando fucili da caccia, le Doppiette, il fucile per cui la Bernardelli è conosciuta nel mondo (foto 21: cani esterni - foto 22: doppietta cartelle - foto 23: doppietta cartelle - foto 24: doppietta senza cartelle - foto 25: cani esterni - foto 26: cani esterni)

Oltre che ai fucili la Bernardelli si è dedicata anche alla produzione di Pistole (foto 27: serie di pistole) producendo Revolver (foto 28: revolver lungo - foto 29: revolver corto), Pistole automatiche (foto 30: pistola automatica) e pistole di piccolo calibro ancora oggi in produzione (foto 31: pistola modello 68).

La Bernardelli è stata la prima fabbrica italiana a produrre, nel 1947, un fucile Semiautomatico (foto 32: vecchio semiautomatico). È un fucile di chiara derivazione militare dotato di caricatore e prodotto fino alla fine degli anni 60 (foto 33: vecchio semiautomatico).

I Fucili e le Pistole Bernardelli sono stati presentati e venduti in ogni parte del mondo. Esiste un’ampia  documentazione che testimonia la  presenza della Bernardelli nelle fiere del settore ai cui stand hanno fatto tappa importanti personalità (foto 34: Andreotti - foto 35: De Gasperi). Nell’ultima immagine (foto 36: Reza Palevi)  lo Scià di Persia Reza Palevi ammira la produzione Bernardelli  alla mostra delle armi di Teheran nel 1958.

Oltre che  Fucili da caccia e Pistole, la Bernardelli è stata presente anche nel settore delle armi militari ed ha realizzato un suo fucile d’assalto (foto 37: arma automatica) e fornito alcuni reparti speciali del nostro esercito  producendo su licenza il Fucile Automatico Galil (foto 38: Galil), arma dell’esercito Israeliano.

Negli anni 80 e 90 oltre alla classica produzione di Doppiette (foto 39: doppietta Holland), la Bernardelli ha progettato e realizzato anche un nuovo Sovrapposto (foto 40: sovrapposto Dream) ed una nuova Pistola bifilare (foto 41: pistola P-One).

Alla fine degli anni 90 la Bernardelli si è trasferita in una nuova sede alle porte di Brescia (foto 42: nuova sede - foto 43: montaggio automatici - foto 44: montaggio doppiette - foto 45: fase di lavorazione), concentrando il proprio impegno nella produzione di Semiautomatici, Doppiette, Carabina, Pompa, mentre resta in produzione un unico modello di pistola (Mod.68).

La gamma si è dunque ridotta ma tutto viene ancora prodotto con la medesima cura e professionalità che nel tempo ha caratterizzato il marchio Bernardelli.